I coordinatori scientifici, Piergabriele Andreoli e Francesca Poli, hanno annunciato, nel corso di un convegno presso la Camera di Commercio di Modena, il titolo dell’edizione 2026 della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità.

“Abitare il clima. Strategie e azioni per vivere le città di domani”, è questo il titolo scelto per l’attesa nuova edizione della manifestazione organizzata dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS).

“Il tema della prossima edizione significa riconoscere che la nostra vita, le nostre città e i nostri edifici devono essere pensati dentro il clima, con il clima. Perché il clima sta cambiando, e cambiano con lui le condizioni in cui abitiamo, consumiamo energia e costruiamo benessere. Come Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, lo diciamo con chiarezza: la sfida non è soltanto ambientale, è soprattutto energetica. “Abitare il Clima” implica comprendere che ogni gesto dell’abitare – illuminare, riscaldare, raffrescare, ventilare, muoversi – è un atto energetico con conseguenze climatiche. E che la qualità delle nostre scelte può diventare parte del problema o parte della soluzione. L’architettura è sempre di più un’interfaccia energetica tra l’essere umano e il clima” le parole di Piergabriele Andreoli.

La XXII edizione della Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità esplorerà come la crisi climatica sta trasformando il modo di progettare, abitare e governare gli spazi urbani. Attraverso un approccio interdisciplinare, saranno presentate politiche, strumenti e progetti per adattare le città alle nuove condizioni ambientali, con l’obiettivo di migliorare qualità della vita, sicurezze e inclusione sociale. Il focus saranno soluzioni integrate, dalla pianificazione urbana alla gestione delle risorse, dalle infrastrutture verdi-blu alle nuove tecnologie, capaci di mitigare gli impatti del clima e generare nuove opportunità per la transizione climatica ha spiegato Francesca Poli che ha aggiunto: “Una giornata sarà dedicata ad approfondire il ruolo delle nuove tecnologie nel ripensare gli spazi abitativi in un’ottica di responsabilità ambientale e benessere delle persone. Un secondo momento di approfondimento tratterà gli strumenti operativi, le procedure, il quadro normativo e le leve economico-finanziarie che possano guidare politiche innovative per l’abitare sostenibile. Confermata la lezione magistrale di apertura.

Appuntamento a Modena dal 14 al 17 aprile 2026 per la Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità numero 22, una manifestazione che vuole guardare al presente, ma anche, e soprattutto al futuro attraverso 4 pilastri: un nuovo portale e un blog magazine con interviste, approfondimenti tematici e contenuti multimediali, un format rinnovato, più dinamico, digitale e partecipativo, un circuito off sempre più ricco di iniziative e il comitato scientifico, vero e proprio cuore dell’evento.