COMUNICATO STAMPA
Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità 2026
“Abitare il clima. Strategie e azioni per vivere le città di domani”

Modena, 14–17 aprile 2026

Torna a Modena, dal 14 al 17 aprile 2026, la XXII edizione della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità, promossa da AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile. Un appuntamento consolidato a livello nazionale che riunisce istituzioni, professionisti, mondo accademico e imprese per affrontare le sfide della transizione ecologica e dell’abitare contemporaneo.

Il tema di quest’anno, “Abitare il clima”, pone al centro il rapporto tra crisi climatica e trasformazione degli spazi urbani, interrogandosi su come progettare città più resilienti, inclusive e sostenibili. Attraverso un approccio interdisciplinare, la manifestazione esplorerà strumenti, politiche e soluzioni innovative capaci di migliorare la qualità della vita e affrontare le nuove condizioni ambientali.

IL PROGRAMMA

Come illustrato nel programma ufficiale la Settimana si articola in quattro giornate di incontri, in presenza ed on-line, con keynote speech, webinar, tavole rotonde ed eventi sul territorio.

Martedì 14 aprile – Apertura
Presso la Fondazione Collegio San Carlo si terrà l’inaugurazione ufficiale, con interventi introduttivi da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ed altre istituzioni e il keynote speech del primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico Mario Tozzi, dal titolo “Abitare il clima nell’era delle intelligenzE”. Un’apertura che offrirà una visione ampia e multidisciplinare delle sfide climatiche contemporanee.

Mercoledì 15 aprile – Innovazione e inclusione
La giornata sarà dedicata al ruolo delle tecnologie e dell’housing sociale:

  • al mattino, focus su innovazione energetica, comunità energetiche e strumenti per l’abitare sostenibile;
  • nel pomeriggio, approfondimento su housing sociale e povertà energetica, con una tavola rotonda tra le ACER regionali;

Giovedì 16 aprile – Politiche e governance
Il programma affronta strumenti normativi, finanziari e operativi per la transizione degli ecosistemi urbani:

  • webinar su direttive europee, modelli di investimento e strategie per città responsabili;
  • sessione internazionale dedicata all’integrazione del fotovoltaico negli edifici;
  • nel pomeriggio, al Museo Enzo Ferrari, la tavola rotonda “Abitare il Clima” alla quale parteciperà il Sindaco di Modena Massimo Mezzetti, seguita dalla cerimonia di consegna del Premio AESS, riconoscimento alle amministrazioni ed agli enti più virtuose in ambito energetico e climatico con due focus su ‘comunicazione delle transizioni’ e ‘giovani impegnati nella sfida climatica’ voluto dalla Presidente di AESS Benedetta Brighenti.

Venerdì 17 aprile – Rigenerazione urbana
Ultima giornata dedicata a:

  • modelli di rigenerazione urbana, eco-quartieri e soluzioni basate sulla natura;
  • attività conclusiva con una passeggiata microclimatica urbana nel centro di Modena, esperienza partecipativa per osservare e ripensare gli spazi pubblici in chiave di adattamento climatico.

IL PONTE CON SMART LIFE FESTIVAL 2026

L’edizione 2026 della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità si inserisce in un dialogo diretto con lo Smart Life Festival – il festival della cultura digitale promosso dal Comune di Modena, in collaborazione con Fondazione Collegio San Carlo, Fondazione di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Democenter, Camera di Commercio di Modena e Provincia di Modena – condividendo una riflessione comune sul tema delle “intelligenzE”.

Lo Smart Life Festival 2026, in programma dal 15 al 18 ottobre con il concept “IntelligenzE. Naturale, artificiale e umano nell’era della complessità”, propone infatti una lettura del presente in cui le diverse forme di intelligenza sono sempre più intrecciate – dalla ricerca scientifica allo sviluppo tecnologico, dalla governance urbana alle politiche ambientali – e ci interrogano sul nostro futuro comune.

Il keynote inaugurale di Mario Tozzi rappresenta simbolicamente questo ponte, proponendo una visione in cui il progetto urbano diventa il luogo di integrazione tra saperi, competenze e forme di intelligenza diverse.

In un contesto caratterizzato da sfide sempre più complesse – ambientali, sociali ed economiche – entrambe le manifestazioni convergono su un punto fondamentale: la necessità di sviluppare nuove forme di collaborazione e conoscenza condivisa, capaci di mettere in sinergia discipline, tecnologie e comunità.

UNA PIATTAFORMA PER IL FUTURO DELLE CITTÀ
Con una programmazione che unisce contenuti tecnici e divulgativi, momenti istituzionali e attività partecipative, la Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità si conferma come una piattaforma di confronto e innovazione per immaginare il futuro delle città.

Un laboratorio aperto in cui il dialogo tra clima, tecnologia e società diventa leva strategica per costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile.