Si è conclusa nella splendida cornice del Palazzo Ducale di Modena, che ha ospitato per più di due secoli la Corte Estense e oggi ospita la prestigiosa Accademia Militare, la XXI^ edizione della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità, l’iniziativa ideata e realizzata dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile e coordinata da Piergabriele Andreoli, Direttore Generale di AESS e Presidente della Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali e da Francesca Poli, Responsabile dell’area Transizione Ecologica di AESS.

Con circa mille partecipanti, tra eventi in presenza e on-line, la Settimana delle Bioarchitettura e della Sostenibilità si conferma un momento apprezzato dal pubblico, sia di esperti che di appassionati alle tematiche ambientali, della sostenibilità e del benessere urbano.

“Senza città non c’è transizione, l’ho detto per la prima volta alla COP28 a Dubai e l’ho ribadito alla COP29 di Baku” ha detto Benedetta Brighenti, Presidente di AESS, vice Presidente di FEDARENE, la rete europea delle agenzie energetiche e Climate Pact Ambassador della Commissione europea presentando Stefano Mancuso, botanico e saggista italiano che insegna arboricoltura generale ed etologia vegetale all’Università di Firenze, che ha tenuto una lezione sul tema dell’edizione 2024 “Bio(s)Architetture”, uno sguardo sulle complessità da accettare e riconoscere come opportunità per affrontare le sfide del presente e rendere le città più resilienti e sicure.

Con oltre 30 ore di lezione l’evento conferma la sua natura formativa per professionisti e addetti ai lavori anche se negli anni la Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità ha saputo evolversi come confermato da Andreoli: “Questo evento si conferma di alto livello dal punto di vista formativo, ma, nel tempo, ha saputo evolversi abbracciando anche la modernità con una nuova identità visiva, format più accattivanti, come la lezione di Mancuso o il convegno conclusivo sulle hydrogen valleys e strumenti di comunicazione attuali che svilupperemo ancora”. Il ringraziamento di Andreoli va poi al comitato tecnico scientifico ed agli ordini professionali: “in questi anni hanno saputo arricchire il nostro percorso con competenza, passione e un dialogo costruttivo. La loro collaborazione è un esempio concreto di come lavorare insieme possa generare valore”.

Un percorso che è riuscito a passare da approfondimenti tecnici ad approfondimenti culturali, ma senza perdere di vista gli obiettivi e la mission come sottolineato da Benedetta Brighenti durante la serata celebrativa dei vent’ anni di Premio Sostenibilità intitolato a Daniela Di Croce.

Tra i partecipanti alla XXI^ edizione della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità oltre al già citato Mancuso, il Sindaco di Modena Massimo Mezzetti, il Presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, il Sindaco di Mirandola Letizia Budri, il Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia Carlo Adolfo Porro, il Capo Dipartimento PNRR Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Fabrizio Penna, la giornalista del TG1 Nathania Zevi.